LA MIA ARTE La pittura è per me un mezzo di sublimazione per alleggerire il quotidiano:
davanti al supporto mi vedo come trasportato da quello che esso mi vuole dire;
tocca a me coglierne l’attimo, perché passa velocemente, coglierlo come una mela
su un albero, assaporarne il frutto. La tela, il foglio interagisce con me
comunicandomi le forme, io non faccio altro che far eseguire il tutto alla mia
mano, fidandomi ciecamente del suo lavoro; equilibrando con essa i colori in
modo silente e sapiente, portando rispetto a ciò che mi si crea davanti agli
occhi.
In questo tempo mi esonero totalmente dal mio circondario, concentrandomi su
quello che ho appena partorito avendone molta cura.
Persiste una dolce allegoria presente nei lavori, che vogliono sdrammatizzare le
difficoltà del vivere quotidiano. In essi prevalgono forme che anche essendo
statiche anno una loro voce, e dinamicità.
Una volta ultimata l'opera la porto con me nelle mie varie abitudini di
studio, la guardo la scruto, cerco di vedere, sentire, in primis l’emozione che
mi trasmette dandole ancora qualche ritocco necessario, se traspare un senso di
disarmonia, vuoi per i colori vuoi per le forme.
Una volta finita evito di vederla, e se il momento creativo è favorevole ne
approfitto per abbozzarne un altra, mantenendo quel senso di ripetuto rispetto
che ho per tutto ciò che mi aiuta a compiere tali lavori, e per la vita stessa
che mi circonda.
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Trattasi di un'artista che ha recepito qualche influsso da ARP e forse; anche per quel metafisico che è presente nelle opere da BRAUNER.
Le opere nelle quali dominano le linee curve denotano nell'autore un profondo
travaglio.
L'accentuato cromatismo, sapientemente dosato con forti colori di vita, aumentano l'ottimismo nella vita in se.
Pisotti |
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